Sabato 14 febbraio 2026, il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma apre le sue gallerie con ingresso gratuito dalle 11 alle 21, ultimo accesso alle 20, grazie al sostegno di Enel. La giornata, intitolata “Innamorati del contemporaneo”, consente l’accesso libero a tutte le mostre in corso, con prenotazione obbligatoria online. L’iniziativa coinvolge l’intero edificio progettato da Zaha Hadid, trasformando il museo in uno spazio aperto fino a sera. Tra i percorsi visitabili figurano il riallestimento della Collezione MAXXI in The Large Glass, la mostra urbana Roma nel mondo e la retrospettiva Frame Time Open dedicata a Rosa Barba. Il programma integra arte, architettura e fotografia in un’unica esperienza di visita estesa.
Ingresso gratuito fino alle 21
Per l’intera giornata di sabato 14 febbraio, il MAXXI garantisce ingresso gratuito a tutti i visitatori dalle 11 alle 21, con prenotazione obbligatoria online e ultimo accesso alle 20. L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di Enel e rientra nel calendario delle aperture straordinarie del museo, consultabile sul sito ufficiale del MAXXI. Tutte le gallerie e le sale espositive restano accessibili fino all’orario di chiusura, consentendo una visita completa dei percorsi temporanei e permanenti. La gratuità riguarda l’intero complesso espositivo, senza limitazioni di sezioni. La formula serale consente una fruizione estesa e distribuita lungo la giornata, con flussi regolati dalla prenotazione digitale. Il museo invita a verificare disponibilità e fasce orarie direttamente online prima dell’arrivo.
The Large Glass
Il riallestimento della Collezione MAXXI in The Large Glass, a cura di Alex Da Corte, occupa la galleria 4 e propone una nuova lettura delle opere d’arte, architettura e fotografia custodite dal museo. L’artista concettuale statunitense, attivo tra pittura, scultura, installazione e video, interpreta la collezione come un organismo in trasformazione. Il dialogo tra opere di Alighiero Boetti, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Marisa Merz, Luigi Ghirri e Kara Walker costruisce un percorso che attraversa generazioni e linguaggi. L’intervento curatoriale non modifica la natura delle opere ma ne ridefinisce le relazioni, mettendo in evidenza continuità e tensioni. L’allestimento si inserisce nell’architettura fluida progettata da Zaha Hadid, utilizzando curve, trasparenze e variazioni di luce come parte integrante dell’esperienza espositiva.
Roma nel mondo
All’interno della galleria KME, la mostra Roma nel mondo, a cura di Ricky Burdett, analizza il ruolo della capitale italiana nel sistema delle metropoli globali. Il progetto mette in relazione dati urbani, indicatori demografici e rappresentazioni simboliche, confrontando Roma con altre grandi città del pianeta. Al centro dell’allestimento si trova un modello in terracotta del Comune di Roma, utilizzato come piattaforma di esplorazione spaziale e sociale. Il percorso è suddiviso in tre sezioni – Confronti globali, Roma nell’immaginario del mondo e Il DNA di Roma – che intrecciano statistiche, immagini d’archivio e opere contemporanee. La mostra si colloca nel filone di ricerca del museo dedicato alla città come laboratorio culturale e architettonico.
Frame Time Open
In galleria 2, nella sala Gian Ferrari, Frame Time Open celebra oltre due decenni di lavoro dell’artista e filmmaker Rosa Barba, con la curatela di Francesco Stocchi. La retrospettiva riunisce film, installazioni scultoree e un nuovo progetto in 35mm, articolando il concetto di cinema espanso. L’allestimento dialoga con l’architettura del MAXXI, utilizzando luce, trasparenza e riflessione come elementi costruttivi. Barba interpreta il cinema come struttura architettonica e dispositivo spaziale, in cui schermo, ambiente e proiezione interagiscono in modo simultaneo. Il percorso espositivo esplora la dimensione spazio-temporale dell’immagine in movimento, proponendo un’esperienza immersiva che supera la fruizione tradizionale del film. La retrospettiva costituisce uno dei nuclei centrali della programmazione stagionale del museo.
Il MAXXI nel sistema culturale romano
Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, istituzione del Ministero della Cultura, rappresenta uno dei principali poli italiani dedicati alla creatività contemporanea. Situato nel quartiere Flaminio, il museo integra arte, architettura e fotografia in un unico complesso progettato da Zaha Hadid, inaugurato nel 2010. L’edificio è riconosciuto per la sua configurazione spaziale articolata, con percorsi intrecciati e gallerie a sviluppo curvilineo. Eventi come l’apertura straordinaria di San Valentino 2026 rafforzano il ruolo del MAXXI nel calendario culturale romano, ampliando l’accessibilità e favorendo la partecipazione pubblica. Il museo opera in dialogo con le principali istituzioni culturali della città e si inserisce nel più ampio sistema museale della capitale.
Informazioni utili
• Luogo: Roma, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
• Data: sabato 14 febbraio 2026
• Orari: dalle 11 alle 21, ultimo accesso ore 20
• Ingresso: gratuito grazie a Enel
• Prenotazione: obbligatoria online tramite sito ufficiale
• Mostre visitabili: Collezione MAXXI – The Large Glass; Roma nel mondo; Frame Time Open
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San Valentino al MAXXI di Roma il 14 febbraio 2026: ingresso gratuito dalle 11 alle 21 con prenotazione obbligatoria grazie a Enel
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